venerdì, 31 marzo 2006

Carla me lo doveva dire, mannaggia. Ha fatto uno stage da noi, per un anno è stata seduta due scrivanie distante da me, abbiamo pranzato insieme, scambiato opinioni su politica, figli, film, libri. E io non mi sono accorta di niente??? Devo essere rincoglionita del tutto.
A gennaio si è trasferita a Torino, ad abitare col fidanzato, ogni tanto ci becchiamo sul messenger. Come oggi pomeriggio.
Hei lu lo sai che a torino c'è il cioccola-to?
Te la lì, sempre a pensare a mangiare. Come stai?
Bene. E li come va?
Nzomma, il solito delirio. La Sonia è furibonda, la nuova stagista è un po' svampita. Puoi sempre tornare se dovesse andare male con
"Sonia, scusa, come si chiama il fidanzato di carla?" Sonia alza le spalle, serra le labbra. Temporeggio un attimo
"Cristina. Il mio fidanzato si chiama Cristina"
A volte succede, che le finestre del messenger si sovrappongano e io rispondo alla persona sbagliata. Forse è successo qualcosa del genere...
"Scusa lu se non te l'ho detto prima"
Gesù, non mi vengono le parole. Sonia fa la gnorri.
"Defi, se dovesse andare male con Cristina puoi sempre tornare qui, la battuta era questa"
"Ok ma è impossibile, ci amiamo"
"Beata gioventù"
Chiacchieriamo ancora un po', mentre mi do mentalmente della deficiente, ripetutamente. Le chiedo scusa, di non essermi accorta di niente. Ci rimango anche un po' male (ma dopo), ma poco. I primi tempi faceva fatica a darmi del tu, perchè avrebbe dovuto dirmi che è gay?
Se un giorno un elefante si sedesse alla scrivania di fronte alla mia lo guarderei distratta e direi "Marò, Sonia, sei un po' ingrassata no?" Devo togliere un po' gli occhi dal pc, forse mi accorgerei che danno un altro film intorno a me.

postato da: BellaLu alle ore 23:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:secondo piano torre sud
lunedì, 27 marzo 2006

Dovrebbero rivalutare la figura delle parrucchiere. Da ragazza volevo fare l'assistente sociale. Volevo lavorare nei consultori e ricreare all'infinito la magia dei gruppi di autocoscienza a cui partecipavo. Ho anche studiato per questo, ma mi sono salvata più o meno in tempo (non mi risulta infatti che i consultori abbiano grande popolarità tra le donne). Invece entri dal parrucchiere e c'è un clima di totale ascolto e comprensione, auto-mutuo-aiuto spontaneo. Esci sempre con un sacco di nuove certezze. E in più, coi capelli nuovi, ti senti strafiga.

postato da: BellaLu alle ore 22:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:
sabato, 25 marzo 2006

Il piccolo è diventato grande. Mercoledi è uscito a festaggiare con il gruppo scout, quando siamo tornati dopo il cinema già dormiva, sarà stata mezzanotte. All'improvviso rumori soffocati dalla sua stanza, poi una specie di lamento cupo. Direttamente dal mondo dei sogni aveva vomitato tutta la cena (e l'alcol) sul piumone, sul cuscino, il cellulare appoggiato per terra. Mentre lui correva a finire di alleggerirsi, io, ancora con il cappotto addosso, ho infagottato il piumone con il suo contenuto ondeggiante per vuotarlo nel lavandino in bagno, e naturalmente non l'ho centrato, col risultato di dover raccogliere con lo straccio la viscida sostanza dal pavimento. Via le lenzuola, la federa del cuscino, (rumori da esorcista dal bagno), via il coprimaterasso. Ho buttato in lavatrice tutto quello che ci stava, per poi andare ad assistere il pargolo smorto, tenergli la fronte e cercare di incoraggiarlo, e intanto di informarmi "Ma cosa hai mangiato? Hai bevuto?" "Noooo..." (altro conato). "Ok, adesso tranquillo, se vomiti è meglio, poi starai bene". Altro gettito, ma perchè nel lavandino??? "Dadà, per favore, usa il water, qui si ingorga tutto" "Si, ma il water mi fa vomitare". Vabbè, lo lascio un attimo solo, vado a cambiare lenzuola, federa, tiro fuori il piumone con i draghi di quando aveva dieci anni. In pochi minuti la stanza è pulita, il letto rifatto. Torno dal pargolo. "Va meglio?" "Non so, mi gira la testa..." "E' l'alcol, tranquillo che passa" "Ma io non ho bevuto!" (e come no??). Vado a preparagli una limonata calda, l'aiuterà. Poi torno, è gelato e sudato insieme. "Torna a letto, non prendere freddo", e l'accompagno in camera, solo per scoprire che un po' della vomitosa sostanza era rimasta sulla mensola accanto al letto, e ora gocciolava sul letto appena rifatto. Altra passata di spugna, altro risciacquo veloce, ma un altro piumone non ce l'ho, quindi lo giro testa-piedi e buonanotte. Il pargolo si mette a letto, arriva la limonata. Mi guarda con occhi da cane bastonato, ma a me scappa da ridere. Una incontenibile illogica tenerezza mi prende, ma cerco di essere seria e preoccupata mentre gli arruffo i capelli (quando i figli stanno male si fanno fare di tutto, anche a diciotto anni). Guardo l'ora, è quasi l'una e mezza. "Cerca di dormire, domani niente scuola".  Sospira comprensivo: "Tanto ormai le giustifiche le firmo io!"

postato da: BellaLu alle ore 12:11 | Permalink | commenti
categoria:i s-cetc
mercoledì, 22 marzo 2006

Ho calcolato che passo molto più tempo davanti al pc che davanti alla tele, la sera. Cerco di spiegarlo a tad, stravaccato sul divano mentre guarda l'ennesimo confronto pre-elettorale. Grunisce senza convinzione, non so se ai politici o a me. E' che in rete c'è così tanto da vedere, da scoprire. Stassera ho visto foto di pesci e di pescatori. Ma non come si guarda un documentario, più come testimonianza di altrui passioni, bravure senza pretese alla macchina fotografica, oltre che alla pesca. Ho scritto a Frank, ho ascoltato musica buona, letto cose belle. Leggere, scrivere, ascoltare musica - tre cose che mi piacciono molto, farle tutte insieme mi mette serena. Quando spengo il pc mi sembra di rientrare da un luogo affollato di gente, piacevolmente caotico, eccitante. Quando spegnerà la tv, Tad sarà più dubbioso che mai.

postato da: BellaLu alle ore 22:15 | Permalink | commenti
categoria:
lunedì, 20 marzo 2006

Il lunedi sera si suona la chitarra. Cioè, Dadà suona e io canto, che è di solito meglio dell'inverso. Si comincia dai Green Day, poi i Linkin' Park, poi Bob Marley, un po' di Vasco. Sugli Articolo mi rifiuto, Dadà lo sa e sorvola, ma un pezzo dei metallica fa impazzire entrambi. Stassera ci è capitato De Andrè. Ora, non è che lui proprio ci vada matto, ma si adegua e un po' credo che gli piaccia. Per rafforzare questa inclinazione positiva gli ho detto, sai, conosco un sacco di ragazzi che amano de Andrè, l'hanno imparato dai loro genitori e l'apprezzano molto. Mamy, mi ha detto,  ma... che gente frequenti?...

Eh... bella gente, caro mio. Venerdi per esempio ho conosciuto una vera bloggher. Questa bloggher per l'esattezza, e assomiglia proprio ai post del suo blog.  A volte il mio lavoro mi porta a incontri davvero sorprendenti, non ci si crederebbe, eppure.

postato da: BellaLu alle ore 22:52 | Permalink | commenti (2)
categoria:kind of music, i s-cetc